Articoli

Festival DOP & IGP: al DMED 2026 debutta il nuovo spazio dedicato alle eccellenze certificate

Il Salone della Dieta Mediterranea, ideato dal Consorzio Edamus e giunto alla sua quinta edizione, è un evento dedicato alla promozione dello stile di vita mediterraneo come modello culturale, alimentare e sociale. Al DMED prendono parte istituzioni, imprese e operatori del settore per valorizzare il patrimonio agroalimentare italiano attraverso incontri, degustazioni, attività scientifiche e momenti di confronto.

Una delle principali novità dell’edizione 2026 è il Festival DOP & IGP, un nuovo format interamente dedicato alle produzioni certificate che rappresentano l’eccellenza e il cuore del Made in Italy agroalimentare, con l’obiettivo di raccontarne identità, qualità e legame con i territori.

Il Festival si propone come uno spazio di valorizzazione delle denominazioni DOP e IGP attraverso un percorso che intreccia identità, tutela e qualità.

Protagoniste dell’iniziativa saranno alcune delle più importanti eccellenze certificate del territorio campano, rappresentate dai prodotti tutelati dai Consorzi associati ad AICoT – Associazione Italiana Consorzi di Tutela:

  • Nocciola di Giffoni IGP;
  • Melannurca Campana IGP;
  • Carciofo di Paestum IGP;
  • olio DOP Colline Salernitane;
  • Rucola della Piana del Sele IGP;
  • Marrone di Serino IGP.

Accanto a queste eccellenze saranno presenti anche numerose altre produzioni DOP e IGP provenienti da tutta Italia, a testimonianza della ricchezza, della biodiversità e della qualità del patrimonio agroalimentare nazionale certificato.

La manifestazione si svolgerà dall’11 al 13 giugno presso la Stazione Marittima di Napoli, dove saranno allestiti spazi dedicati a esposizioni, cooking show, degustazioni guidate, attività divulgative e seminari. Un programma pensato per raccontare le filiere e le storie che rendono uniche le eccellenze certificate italiane.

A partecipare saranno inoltre buyer internazionali, rappresentanti istituzionali, esperti del settore agroalimentare e della Dieta Mediterranea, insieme a influencer e content creator specializzati in food e lifestyle.

Un appuntamento che amplia il respiro del DMED, rafforzando il ruolo delle produzioni DOP e IGP come ambasciatrici della qualità italiana nel mondo.

L’ingresso è gratuito, dalle ore 15:00 alle 22:00.

Indicazioni Geografiche, AICoT: “Il nuovo decreto apre una fase nuova per le eccellenze italiane”

Eboli, 05 Giugno 2026 – “Un passo avanti per il sistema delle Indicazioni Geografiche italiane e per la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del Paese”. È il giudizio di AICoT – Associazione Italiana Consorzi di Tutela sul nuovo decreto del Ministero dell’Agricoltura, che aggiorna regole, funzioni e governance dei Consorzi DOP e IGP in linea con il nuovo Regolamento europeo 2024/1143.

“Questo provvedimento segna l’inizio di una nuova fase per il mondo delle Indicazioni Geografiche italiane», afferma Emilio Ferrara, vicepresidente di AICoT. «I Consorzi di tutela vedono finalmente riconosciuto e rafforzato il loro ruolo strategico non solo nella difesa delle denominazioni, ma anche nella crescita economica delle filiere, nella promozione dei territori e nella tutela del patrimonio agroalimentare italiano sui mercati internazionali”.

Tra gli aspetti più significativi del decreto, AICoT evidenzia il potenziamento degli strumenti di vigilanza e contrasto agli utilizzi impropri delle denominazioni, un tema sempre più attuale nell’era dell’e-commerce e delle piattaforme digitali.

“La protezione delle DOP e delle IGP oggi si gioca anche online», sottolinea Ferrara. «Disporre di strumenti più efficaci per contrastare imitazioni, evocazioni e utilizzi scorretti delle denominazioni significa difendere produttori, consumatori e reputazione delle nostre eccellenze”.

Particolare attenzione viene inoltre dedicata alla sostenibilità delle produzioni certificate, nelle sue dimensioni ambientale, sociale ed economica, e al crescente legame tra Indicazioni Geografiche e turismo esperienziale.

“Le DOP e le IGP non rappresentano soltanto prodotti di qualità», aggiunge Ferrara. «Sono espressione di comunità, tradizioni, paesaggi e competenze che generano valore diffuso. Il decreto riconosce questa funzione e offre ai Consorzi strumenti più adeguati per accompagnare lo sviluppo dei territori”.

Secondo AICoT, il nuovo quadro normativo contribuisce a consolidare ulteriormente il modello italiano delle Indicazioni Geografiche, considerato un riferimento a livello europeo e internazionale.

I Consorzi sono oggi attori centrali nella governance delle filiere e nella creazione di valore per le comunità locali», conclude Ferrara. «La sfida sarà trasformare queste nuove opportunità in crescita, competitività e maggiore capacità di rappresentanza per tutto il sistema delle Indicazioni Geografiche italiane”.

AICoT accompagnerà i Consorzi associati nel percorso di adeguamento previsto dalla nuova normativa, mettendo a disposizione competenze tecniche e supporto operativo per favorire una transizione efficace e condivisa.

AICoT – Associazione Italiana Consorzi di Tutela

AICoT riunisce i Consorzi DOP e IGP impegnati nella tutela, promozione e valorizzazione delle produzioni certificate italiane. L’Associazione opera per rafforzare la competitività delle filiere, sostenere lo sviluppo sostenibile dei territori e difendere il valore economico, culturale e identitario delle Indicazioni Geografiche italiane.

AICOT protagonista a Marca Bologna 2026 con le eccellenze agroalimentari del Sud Italia

AICOT – Associazione Italiana Consorzi di tutela – ha preso parte alla fiera Marca di Bologna 2026, tra i principali appuntamenti dedicati al mondo dell’agroalimentare e della marca del distributore, svoltosi il 14 e 15 gennaio 2026.

La partecipazione si è inserita nel contesto dell’Italian Fruit Village, il format promosso dal Consorzio Edamus per valorizzare e promuovere il Made in Italy sui mercati nazionali e internazionali.

Nel corso della manifestazione, AICOT ha raccontato il valore delle produzioni certificate del Sud Italia attraverso la presenza di importanti Consorzi di tutela e prodotti simbolo dei territori di origine: dal Consorzio di Tutela del Carciofo di Paestum IGP al Consorzio di Tutela della Rucola della Piana del Sele IGP, passando per la Melannurca Campana IGP, il Marrone di Serino IGP, la Nocciola di Giffoni IGP e l’Olio DOP Colline Salernitane.

Degustazioni, incontri e cooking show hanno animato l’Italian Fruit Village, offrendo ai visitatori un’esperienza dedicata alla qualità certificata, alla tradizione e alla versatilità delle produzioni DOP e IGP del Mezzogiorno.

Due giornate di confronto e networking che hanno confermato il ruolo strategico delle produzioni certificate nella promozione dell’identità agroalimentare italiana e nello sviluppo di nuove opportunità commerciali.